Marketing per supermercati, alcune curiosità dal blog di Marco Santinoli

Negli ultimi anni è diventato difficile per supermercati e piccoli negozi competere con e-commerce e shop online perché offrono prezzi più bassi e formule molto interessanti agli occhi dei clienti. Proprio per questo motivo, le piccole e grandi catene di distribuzione, per fronteggiare il commercio online, devono creare nuove formule commerciali per incuriosire e attirare nuovi clienti e mantenere i clienti fedeli. In che modo? Servendosi di strategie di marketing, che puntano a colpire in modo inconscio la psicologia del consumatore che inizierà a fare delle azioni precise, tali azioni sono frutto semplicemente di come i prodotti sono esposti. Ne abbiamo parlato con Marco Santinoli, blogger e professionista della consulenza strategica per aziende.

Il product placement nel punto vendita

Se ci mettiamo a pensare alla disposizione interna di un supermercato notiamo, infatti, che frutta e verdura vengono sempre posizionate all’ingresso, questo perché sono prodotti molto delicati e che vanno inseriti nel carrello o nei cestini all’inizio della spesa, in modo tale da non essere danneggiate da prodotti pesanti e poi, parallelamente a questa motivazione pratica, c’è quella delle strategia di marketing che studiano in modo approfondito la psicologia e il comportamento dei consumatori per cercare di condizionarli e aumentare gli acquisti, scrive Marco Santinoli

La frutta e la verdura li troviamo all’ingresso proprio perché danno “colore e gioia” tanto da portare idealmente il consumatore in un “mercato sotto casa” che, con un tono familiare e con calore, ti segnala i prodotti freschi e sani e il consumatore si sente coccolato e in un ambiente che mira al benessere e a un’alimentazione salutare. È come se, all’interno del supermercato, ci fosse un tragitto studiato nei minimi particolari che parte dal reparto ortofrutta e procede seguendo i vari momenti della giornata che corrispondono a scaffali in cui c’è una precisa e attenta suddivisione. Questa selezione arriva alla psicologia del consumatore e lo condiziona su cosa scegliere per i vari pasti persino sul tipo di vino o bibita con cui decidi di accompagnarli. 

Il miglior prezzo (per il negozio) sempre a portata di mano

Altra cosa da notare è che sugli scaffali vengono messi prima i prodotti che costano di più, mentre quelli con un costo minore si trovano in basso in posizioni spesso scomode da raggiungere. Stessa dinamica avviene per la data di scadenza, i prodotti con la data di scadenza più lontana sono meno raggiungibili, quelli con data vicina, invece, sono posizionati a portata di mano così da confondere e condizionare il consumatore meno attento e pratico. I cartelli promozionali, che spesso sono scritti a penna proprio per attirare l’attenzione di chi compra, portano all’acquisto spesso di prodotti che non sono utili o indispensabili. Come fare per non farsi condizionare da tutti questi messaggi che troviamo all’interno di un supermercato? L’unica cosa da fare e avere con sé la lista della spesa ed idee precise sugli acquisti da fare in modo da evitare di acquistare prodotti in più o poco utili.

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